Cambiamenti di vita e adattamento
Capita alle volte di sentirci insoddisfatti della nostra vita e di sentire di avere desiderio e/o necessità di cambiare rotta (ad esempio trovare un nuovo lavoro, traslocare, lasciare il partner, ecc). In realtà, il cammino verso il cambiamento non comincia quando scopriamo “il problema”, ma molto prima, quando lo neghiamo. È come se una spessa coltre di nebbia si frapponesse tra noi e ciò che ci fa sentire insoddisfatti, ma iniziamo a percepire che c’è qualcosa da risolvere, che la necessità di un cambiamento potrebbe essere proprio dietro l’angolo. E’ proprio in questa fase in cui potrebbe essere utile l’intervento di uno psicoterapeuta: capita alle volte che la nebbia sopracitata sia molto difficile da dissipare e che i contorni del problema siano ostici da definire. Una volta definito l’obbiettivo, il paziente può inoltre essere sostenuto nella fase di preparazione al cambiamento, attraversando emozioni sovente dolorose e divenendo consapevole delle azioni future. In altre occasioni invece, siamo costretti a subire dei cambiamenti che non avremmo desiderato o che erano del tutto inaspettati (ad esempio un cambio di mansione a lavoro, la chiusura di una relazione d’amore, un tradimento ecc). Non sempre il nostro spirito di adattamento ci permette di adeguarci e possono emergere sintomi quali irritabilità, cambi nel tono dell’umore, difficoltà nel ritmo sonno-veglia, ansia, cambi dell’appetito (perdita totale dell’appetito o abbuffate). Lo psicoterapeuta potrà aiutare il paziente ad accogliere le sue fatiche emotive e a sviluppare delle risorse personali che permettano al soggetto di superare questo nodo doloroso.
